Uomo di casa. Tratto immobili e ignoro la crisi

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(da Il Denaro, 01 giugno 2010, art. di Daniela Russo)

Il settore immobiliare è tra quelli che hanno subìto le conseguenze più pesanti della crisi economica sui mercati internazionali, eppure, è proprio in questo contesto difficile che la lungimiranza ed il fiuto per gli affari di Maurizio Bianconcini, amministratore di Pa.Ma (Patrimoni & Manutenzioni), società attiva nell’acquisto, valorizzazione e vendita degli immobili da lui fondata nel 2001, hanno consentito all’imprenditore napoletano di rafforzare la presenza della propria impresa sul mercato nazionale.
“Non abbiamo mai acquistato così tanti immobili come in questi ultimi due anni, comunemente indicati come gli anni della crisi – spiega Bianconcini – questo periodo ha rappresentato l’occasione ideale per individuare proprietà ricche di valore aggiunto, comprarle, valorizzarle e poi rivenderle con un giusto profitto.
L’attività immobiliare non è solo speculativa – tiene a precisare l’imprenditore – ma una vera e propria passione per la riqualificazione del territorio, volta a migliorare e innovare; valutiamo le qualità degli immobili, delle aree in cui essi sono ubicati e il contesto di riferimento, e affidandoci alla nostra buona reputazione, costruita ‘mattone dopo mattone’ nell’arco di questi anni”, ristrutturiamo gli immobili destinati alla rivendita.
” dunque questo il segreto della società gestita in tandem dal suo fondatore Maurizio Bianconcini e da Maria Pia Belluccio, avvocato: la capacità di riconoscere le potenzialità degli immobili e saper sfruttare al massimo le stesse, concedendo grande attenzione alle esigenze dei clienti.
La storia di Pa.Ma, operante in tutta Italia, si basa su varie operazioni immobiliari: dall’acquisizione alla ristrutturazione di numerosi edifici siti in Napoli, tra cui Villa Montespina, Villa Livia, Villa Maio, un fabbricato cielo-terra in via Manzoni, agli immobili direzionali locati al Ministero del Tesoro e trasformati in unità residenziali.
Attualmente, la Pa.Ma è impegnata nello sviluppo di un compendio immobiliare zona -Vomero, e altre operazioni riguardanti immobili nella zona Chiaia- San Ferdinando – Monte di Dio, e nella trasformazione in residenziale di un immobile in Verbania sul Lago Maggiore, e sviluppo- trasformazione e realizzazione di box auto zona ” Fuorigrotta”.
“Merito della reputazione e della credibilità acquisita in questi anni – spiega Bianconcini – lavorando ogni giorno in prima persona, che riusciamo a contrastare le difficoltà e a rimanere con i piedi ben piantati per terra, come priorità assoluta abbiamo la soddisfazione del cliente, perciò i nostri progetti sono realizzati con la massima cura”.
E’ anche per questa ragione, evidentemente, che il numero uno di Pa.Ma non rinuncia a scegliere personalmente, ad esempio, tutti i materiali utilizzati per le ristrutturazioni degli immobili: è attento nel curare i dettagli, all’insegna di un gusto, semplice e raffinato. “Scegliamo materiali – spiega – che rappresentano prodotti di alta qualità, anche perché la qualità premia in questo momento in cui il mercato è un po’ stagnante e ribassato nei valori. La scelta di una casa è particolarmente importante e spesso ricade sulle donne, che sono molto attente ai particolari, che devono essere di grande pregio, ciò che fà la differenza sono i dettagli. Con la mia esperienza riesco ad interpretare le aspettative della clientela. Questa attività – continua – oggi richiede di rimboccarsi le maniche e sporcarsi spesso le scarpe, essere presenti sui cantieri personalmente ed occuparsi a uno ad uno dei clienti, secondo le loro esigenze”.
Seguire il cliente dal contratto preliminare, fino all’acquisto definitivo è la filosofia di Pa.Ma, curando persino l’aspetto finanziario. A determinare il successo dell’azienda è anche la scelta di affidarsi a una struttura interna snella e flessibile capace di garantire la massima professionalità, avvalendosi della collaborazione di una rete qualificata di professionisti chiamati “ad hoc” a seconda dell’intervento specifico da realizzare. “Potremmo dire – aggiunge Bianconcini – che lo staff di Pa.Ma va dalle cinque alle cento persone, a seconda che si faccia riferimento ai dipendenti o alla rete che abbiamo costruito intorno, grazie anche tra l’altro al contributo della società di costruzioni Nuova Cooperativa Campana, gestita da Manlio Bianconcini, che segue i cantieri più da vicino nella fase di ristrutturazione degli immobili.
La rete di Professionisti di cui si avvale la Pa.Ma è di primo ordine: tra essi c’è lo studio associato AvvocatoGaeta, con l’avvocato d’affari Pietro Gaeta, e lo studio di progettazione Servizi Integrati srl, di Nicola Salzano de Luna, ingegnere, e Maria Rosaria Salzano de Luna, architetto. Tra i professionisti c’è l’avvocato Lina Iadevaia, moglie di Maurizio Bianconcini, responsabile dell’ufficio legale dell’azienda e dei rapporti con gli acquirenti, le banche e i notai.
“La politica della trasparenza imprenditoriale – interviene proprio Lina Iadevaia – per noi è fondamentale ed è una ulteriore testimonianza del grande rispetto per la clientela. Lavorare in questo settore spesso è difficile, ecco perché un’impresa che opera in maniera chiara e trasparente, insieme con l’efficienza di avere tutta la documentazione legale-tecnico-amministrativa- è una priorità ed è una carta vincente. La difficoltà di un substrato sociale non proprio favorevole – continua – crea qualche pregiudizio, ma la nostra moralità aziendale, il rispetto delle regole e l’attività poco speculativa, perché innanzitutto vi è il rispetto per il cliente è il principio cardine su cui si basa l’azienda. Rientra in questa idea anche la scelta di programmare con attenzione i progetti ed il lavoro futuro. La parola emergenza è lontana dalla nostra realtà: bisogna pianificare, solo così possiamo offrire ai nostri clienti un mattone più leggero”.


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